30/03/2007
sono incinta.
aspetto una bimba da 4 mesi e mezzo
ancora nn la sento muoversi ma l'ho vista in eco
e' stranissimo pensare di portare dentro un'altra persona
che mi guardera' per avere risposte
quando non le ho ancora trovate per me
che mi cerchera' perche' le metta il cerotto quando si fa male
la vorrei qui tra le braccia stasera
mi vorrei dimenticare del mondo con lei in braccio...
11/10/2006
maledetti sogni
maledette illusioni notturne
in cui lascio la mia vita ben sistemata per lanciarmi in una storia pazza con un uomo che mi fa impazzire
che forse e' quello che vorrei e non ho il coraggio di fare
la mia vita e' ad un bivio:
il mio uomo vuole un figlio
e l'uomo che mi fa impazzire se ne va, perche' vorrebbe una vita pulita con me e non fare l'amante
e mi chiama stronza dissociata
CHE FACCIO?????
15/09/2006
mi sono innamorata di un altro...
che mi ha detto: vieni a vivere con me
ma io come lascio casa mia, il mio uomo?
sono in bilico tra il desiderio di andare e i piedi che non si muovono da terra
07/09/2006
mi sono innamorata
05/09/2006
eccomi qua ad aspettare
vado su e giu' per i' ufficio vuoto
saro' andata in bagno 15 volte
62 giorni
devo concentrarmi per respirare
magari alla fine non viene
o si fa tardi o chissa' che
magari vado da lui e comincia a farmi le pippe e io non so rispondere
gia' mi vedo che faccio scena muta
professore non sono preparata
mi si stanno attorcigliando gli organi interni
l'attesa mi snerva
mi comincio a sembrare un cesso quando invece sono sistemata dalla testa ai piedi
vorrei poter fare qualcosa
ma l'unica cosa che posso veramente fare e' andarmene a casa
e non riesco a staccarmi dalla sedia
voglio fare una cosa.
una cosa sbagliata.
che puo' portarmi dolore.
addolorare chi amo.
ma la voglio.
10/05/2006
I want your lips on my skin
08/05/2006
non chiedermi nulla non chiedermi risposte non chiedermi di rinunciare
13/04/2006
l'altra sera ero sola a casa e non riuscivo a dormire, e mi e' tornata in mente una storia sepolta nel tempo un ragazzo arabo, con cui si parlava francese, a gesti e a sorrisi mi e' tornata addosso la sensazione della sera in cui mi ha portato a casa sua a conoscere i genitori avevo un vestito nero a fiori bianchi, lungo, che in motorino si impicciava con i pedali, portavo in mano dei gelsomini arrivai in questa casina semplice, con i genitori di lui seduti sul tappeto in cortile a fumare la pipa. in silenzio. ho amato quel silenzio in maniera viscerale, appena l'ho sentito. ho avuto chiara la mia definizione dell'amore. e ho pensato a come sarebbe stata la mia vita li', in un paesino accanto al mare, passando le sere a passeggiare sul molo con un uomo con cui parlare a sorrisi. mi veniva da piangere mentre ci pensavo e non riuscivo a capire perche', dopo tanti anni.. poi ho capito... quella e' stata l'ultima storia felice che ricordi, ed il profumo del gelsomino mi ricorda cio' che ero, una persona serena, capace di darsi con un sorriso, capace di immaginare le sliding doors...
questo gallo e' denaro contante e sonante, ci dara' da mangiare per tre anni. disse il colonnello facendo i conti mentre rigirava la zuppa di mais
l'illusione non si mangia. rispose la moglie
non si mangia, pero' alimenta. rispose il colonnello
il colonnello non ha chi gli scriva g.g. marquez
29/03/2006
sono tra la gente e lui mi scorre sotto pelle lavoro come una schiava e li' sono i miei pensieri sempre
27/09/2005
andate a vedere sequestro express, bellissimo seppur molto crudo film ambientato a caracas
23/09/2005
ci sono legami che non si rompono mai posti che non si dimenticano e persone belle come te con cui spero che duri tutta la vita tqm
22/09/2005
a chi lo dico che mi sento scoppiare?
che mi sento stretta
stretta da esplodere
o implodere
che non ce la faccio piu'
che la mia vita e' tensione
o nulla
mi sono rimangiata le unghie
e ho smesso di sognare
la verita' e' questa
io non ho piu' un sogno
volevo diventare cio' che sono
e adesso sono una trentenne in carriera piena di paturnie
e mi sento sola come un cane
cio' che in uomo sarebbe il successo
in una donna e' tensione
fa paura
e non e' per nulla attraente
non voglio sputare nel piatto dove mangio
ma non lo so se mi piace come sta andando la mia vita
ho una piega amara in viso
e questo misto tra tristezza e rabbia che non mi lascia mai
21/09/2005
tra pochi giorni rivedo la mia citta'
e massimo?
e chi lo sa....
non lo so mai
e impazzisco
mi sto inaridendo
18/08/2005
baci su un vetro.
i baci che mia madre ha dato alla sua.
ogni giorno della mia vita.
uno al mattino appena sveglia.
uno prima di uscire di casa.
uno appena rientrata.
uno della buonanotte.
ora quella foto di tanti anni fa e' sul mio scaffale.
e accanto c'e' mamma.
da un lato giovane e sorridente.
dall'altro l'anno prima di morire.
il nostro ultimo anno ad ischia insieme.
lei con i capelli bianchi davanti ad una parete di ibisco fiorito.
e sempre sorridente.
ora sono io che passo e lascio un bacio.
non con la tenacia che aveva mia madre
sono di un'altra generazione
e non ho perso mia madre a 4 anni come lei
lascio un bacio ogni tanto
mi vengono sempre le lacrime
poi penso a quanti baci ha preso quella cornice
e sorrido
16/08/2005
sono sola. mi aspetta una settimana di silenzio e riflessione.
marco e' andato a casa, jorge a cuba per operarsi agli occhi,
manco dal parrucchiere posso andare
i giorni si prospettano lunghi
lavorero'
poi la settimana prossima raggiungo marco
sono stati giorni belli gli ultimi
quando va via e' sempre cosi'
se ne va e io penso che senza di lui non ci posso stare
che la mia vita e' al suo fianco
e ho paura
ho paura di darmi
ho paura di perdere di nuovo chi amo
ho paura di affidarmi
ho paura di considerare di nuovo qualcuno il mio punto di riferimento
e perderlo
12/08/2005
la malinconia non se ne va mai.
lavoro come una dannata
cerco di non pensare
mi incazzo
mi agito
mi impegno
ma alle sette sono nell'ufficio deserto
e mi viene la pelle d'oca
mi vengono lacrime che sono solo di amarezza
per i sogni infranti
trent'anni sembrano davvero pochi per parlare di queste cose
eppure mi manca la dolcezza delle persone che ho amato
e piango per gli abbracci che non posso piu' dare
ai morti
e ai vivi
09/08/2005
un altro intero giorno di silenzio.
e fammo tre.
per una stronzissima canna
che neanche ho fumato.
quanto detesto quando si mette sul piedistallo a sparare sentenze
sii piu' seria
come se le persone che ha intorno non si fossero mai fatte una canna
come se farsi una canna fosse un delitto
ebbene sono arrivata a 30 anni senza farmi una canna
e non lo considero ne' un bene ne' un male
e' accaduto e basta
ma un processo... con tutte le cose davvero serie che ci sono a cui pensare
e sparire, magari se ne sta a firenze
argh!
04/08/2005
vorrei mamma lina. vorrei parlarne con lei.
lei che ha sempre difeso le cause piu' perse
mentre mia madre era piu' realista
cosa mi direbbe?
di crescere?
vorrei scrivere. scrivere tutto e tirarne fuori una storia d'amore:
se ne leggono tante. questa sarebbe la nostra.
io ne devo parlare di questa cosa, perche' non sopporto di tenermela dentro
e allo stesso tempo non posso
perche' piu' ne parlo piu' diventa reale e piu' mi distrugge
mi distrugge non poterti avere
non riesco a fare l'amore, esco e non me ne frega niente,
il vino non ha sapore
sono congelata prigioniera di un sogno
della luce di una candela
di una maglietta appoggiata sull'angolo del materasso
ho tutto
tutto
eppure solo quando sono con te non ho bisogno di nulla
il desiderio mi scava il cuore.
sento la tua voce e ogni volta ti sento piu' dentro di me.
mi racconti i tuoi guai con la stronza che hai sposato
mi dici della tua promessa, di quella che ti aspetta
e io non so mai a che punto inserirmi
d'altronde e' una follia
o almeno cosi' sembra
come si giustifica un attaccamento cosi' forte dell'uno all'altro
dopo cosi' tante vite trascorse?
e tu che sei li' a dire vieni qua e stiamo insieme
io che non mi posso muovere
e se potessi cosa saremmo?
cosa siamo io e te?
los recuerdos son sueños sin esperanza, caminos sin retorno
i ricordi sono sogni senza speranza, cammini senza ritorno
ma io sono avvolta nei ricordi, sono troppo vicini
la resa
quando mi hai stretta e mi hai detto "che giornata infernale, meno male che si e' aggiustata"
e io "quando?"
e tu "adesso"
e sei venuto da mia sorella
quella casa improvvisamente vuota per cui avevo pianto tutto il giorno
e ti sei arreso
sono troppo invischiata in te
la lontananza non mi protegge
ti desidero con ogni parte viva in me
e mi manchi da morire
29/07/2005
ecco qua.
ho trent'anni,
vivo in un paese meraviglioso.
guadagno molto bene.
ho una splendida casa.
sono in ufficio.
sono le tre di venerdi'.
non c'e quasi piu' nessuno.
ho mal di testa.
e nessuna voglia di tornare a casa.
un'ora al telefono.
lo stomaco che si contorce per l'emozione facendo il numero.
tanti sms bellissimi.
ma ho paura.
e finalmente la tua voce.
tante riflessioni, molte amare.
e' impossibile.
no. e' estremamente difficile.
io non voglio essere il tuo amante.
mi sento usato.
non e' giusto.
non e' alla luce del sole.
non si mette a rischio il certo per l'incerto.
stiamo perdendo gli anni piu' belli.
pero' io ti amo.
e tu ami me.
qualunque cosa accada, ci ripetiamo.
e' solo per indorarci la pillola?
perche' non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai?
che dolore che ho in corpo.
lacrime infinite perche' non ti accanto.
insieme alla gioia immensa di averti ritrovato.
ti ho ritrovato ma non ti posso avere.
ma perche' tu sei estasi e dolore?
ma cosa hai che mi entra nel cuore in questo modo?
perche' io non ti riesco a dimenticare?
l'ho sperato tanto. ho pregato perche' nel rivederti non provassi nulla.
e invece quell'abbraccio.
e la certezza che il mio cuore sanguinera' sempre per te.
perche' ti ho amato dal primo momento.
perche' fai parte della mia vita.
della mia vita di prima.
quella che amo con tutta me stessa.
che non riesco a superare.
che fa parte di me.
che e' al parte di me che sento piu' profonda.
se potessi aspettarti solo una volta dietro alla finestra di casa mia
dicendo una bugia a mia madre che sta li' a controllarmi
vorrei poter dire un'ultima bugia
poi potrei pure morire
e invece mi tocca vivere senza te, senza la mia casa e senza mia madre.
e le lacrime non smettono di scorrere.
meno male che e' tardi ed in ufficio ci sono solo io.
27/07/2005
non ti vedo gia' lo so.
e sono talmente incazzata che e' meglio se manco te lo dico.
io ti chiedo se ci possiamo vedere e tu mi rispondi "ma stai dando i numeri?"
ma che cazzo di risposta e' stai dando i numeri?
c'hai da fare.
c'e' un'altra persona.
c'e' sempre un'altra persona.
e la cosa comica e' che adesso mi aapetto pure tarantelle tipo "eh perche' tu stai con un altro"
quando la verita' e' che a te non te ne frega niente
o meglio te ne frega solo quando ti pare a te
solo quando e' comodo, servito
tu il culo non lo muovi mai
non l'hai mai mosso
e non lo muoverai mai
26/07/2005
ale non si sposa piu'. a tre settimane ha cambiato idea.
e parte per la luna di miele da solo.
certo che se non sono pazzi io non li posso aver frequentato...
tu sei l'amore della mia vita.
si bel cazzo di amore sono!
e' un mese che siamo stati insieme e manco uno sms
non dico una telefonata...
ha ragione teresa
le persone le sai mettere al centro del mondo
ma solo quando ti pare a te
e io non so neanche se ad agosto ti vedo
10 ore di volo e non sapere niente
mannaggia a me
23/07/2005
i nostri abbracci
una terrazza ampia, di notte, lontani dagli amici che chiacchierano.
noi accanto alla ringhiera, gia' lontani una dall'altro.
la nostra storia e' finita.
la luna e' piena.
non ricordo io cosa dico.
lui mi dice "vieni qua"
e ci abbracciamo.
un abbraccio interminabile.
so che quando riapriro' gli occhi sara' finita.
nonvogliocazzotipregononteneandare.
lo disegno.
lo attacco al mobile della mia stanza.
resta li' per anni.
poi mia madre muore, la mia casa va in vendita,
il mobile va a mia nipote
e il disegno finisce a pezzi nella spazzatura.
dieci anni.
aspetto un amico in strada. sto tornando dal cimitero.
fa un caldo boia. ho pianto. sono stravolta.
"ho appena suonato da fnac"
sono a 200 metri di distanza.
non ho neanche il tempo di pensare che sono gia' li'.
e' di spalle.
lo guardo in silenzio.
si volta.
gli dico "vieni qua"
e ci abbracciamo
tremo. trema.
un abbraccio senza fine
senza tempo senza respiro
senza nessun altro intorno
comelodescrivoquellocheprovo?
aspetterei 100 anni ancora
pur di poterti ristringere a me una volta
sono innamorata.
sono perdutamente innamorata di un sogno doloroso
com'e' possibile?
come possono 13 anni passare senza che il mio cuore cambi di un minimo?
e adesso cosa ne faccio io di questo Amore?
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il mio primo esperimento
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