30/04/2005
finalmente ieri sera sono andata a ballare la salsa.
in un posticino che si chiama "el mani' es asi' "(cosi' e' la nocciolina) al centro di caracas, ingresso alle 11, uscita alle tre.
trattasi di un baretto dove si beve il rum e poi c'e' una pista e l'orchestrina, in fondo dove l'aria diventa piu' fumosa e buia.
dato che marco non balla ho ballato con due neroni, uno di trinidad e l'altro di caracas, a cui mi sono impegnata a non pestare i piedi.
poi si e' convinto pure marco, il che e' meglio perche' per come sono strusciati questi balli con una persona con cui si e' in confidenza e' meglio
la cosa bella e' che ballano tutti, dai ragazzini alle persone con i capelli bianchi, per cui non ci si vergogna anche se non si conoscono i passi, e poi la musica e l'atmosfera ti portano.
ti puoi vestire come ti pare che tanto sembrerai sempre suorina, puoi sculettare in liberta' perche' gli altri si agitano molto piu' di te, e' l'uomo che guida per cui devi solo lasciarti portare
e se non sai con chi ballare basta stare 20 secondi accanto alla pista che qualcuno ti viene a prendere, un balletto, due chiacchiere e poi ci si saluta, senza necessariamente abbordaggi all'italiana.
insomma decisamente liberatorio!
mi sono divertita un sacco, ci voglio proprio tornare, magari con il mio parrucchiere...
29/04/2005
sono nervosa.
incazzata.
dormo male.
alle tre di notte puntualmente mi sveglio.
non ho voglia di fare un cazzo.
perfino se penso alle vacanze mi viene l'ansia.
massimo ha diluito vertiginosamente i suoi contatti con me.
il periodo non e' dei migliori, ok, ma una parola non costa nulla.
mi sento stupida.
mi ha sempre fatto male. che cazzo voglio da lui?
non ti ci mettere pure tu.
e' statal'ultima cosa che mi ha scritto.
piu' chiaro di cosi'
marco dice che lo disprezzo.
perche' mi incazzo che passa tutte le sere a fumare davanti alla tv.
senza dirmi una parola che non sia lavoro.
in ufficio mi strizzano come uno straccio.
c'e' sempre qualcuno che vuole qualcosa.
nessuno che mi consideri per l'essere umano che sono.
ho bisogno di essere amata.
ho bisogno di essere abbracciata stretta da qualcuno che amo.
il telefono non mi basta. le mail manco.
ho bisogno di calore.
ho voglia di piangere.
la mia vita sta scorrendo e io non so dove va.
non so a quale posto del mondo appartengo.
e non so a chi.
28/04/2005
io non mi capisco.
non riesco a considerare nulla transitorio.
perfino il venezuela mi e' entrato sottopelle.
avevo paura a venirci e adesso non riesco a pensare di andare via.
anche se ci vuole tempo ancora.
e non riesco a considerare nulla stabile.
desidero la stabilita', la cerco.
ma poi mi annoio.
ed ho sempre voglia di qualcos'altro.
sono futile?
voglio tutto?
uffa'.....
26/04/2005
la mia testa non funziona.
non funziona.
ma che cacchio voglio io dalla vita???????
oggi jorge mi ha proposto di accompagnarmi nella regione degli LLanos,
natura, anaconde, cavalli
devo dire che mi piacerebbe proprio
23/04/2005
devo tutto alla grazia di Dio.
mi ha dato tanto.
tanto da non poterlo descrivere.
mi ha dato il dolore
il bisogno,
la perdita.
perche' io potessi capire che esiste sempre l'amore.
perche' potessi ringraziare con tutta l'anima ora che sono fuori dal bisogno.
perche' potessi capire.
soprattutto che la morte non esiste.
mi ha dato le lacrime.
e chi le ha asciugate.
mi ha dato le notti insonni.
e il dolce suono delle rane che mi accompagnano nelle sere veenzuelane
mi ha dato la paura.
e la perseveranza per andare avanti.
mi ha tolto la mia casa.
per darmi una reggia.
mi ha tolto mia madre.
perche' capissi cosa e' una famiglia.
mi ha dato il rancore.
perche' potessi scoprire la profondita' del perdono.
mi ha dato la lontanza.
perche' sentissi vicine le persone che amo.
mi ha dato la prova.
e io nella prova ho perso la fede.
mi ha dato il segno tangibile del suo amore.
e io chiedo solo di poter essere il suo strumento.
le mie amiche.
il compleanno di paolina e le altre in foto.
e io non ci sono.
uffa'.
22/04/2005
odio le donne meschine.
mi fanno schifo le donne che non fanno un cazzo.
che non studiano. non lavorano.
che non si guadagnano nulla.
che usano i figli come ricatto.
che ti frugano nelle cose.
che pressano per farsi sposare perche' l'abito bianco e' il traguardo
CHE DICONO DI AMARTI E TI PRENDONO IN GIRO
io nn posso giudicare.
non sono nessuno.
e ho rubato l'uomo ad un'altra.
ho detto un sacco di bugie.
e continuo a farlo.
ora sono alle prese con simpatiche cose tipo:
non sciolga l'uomo cio' che Dio ha unito
amate i vostri nemici
NON DESIDERARE L'UOMO D'ALTRI
21/04/2005
ho una sola parola in testa,
oltre ad una meravigliosa sensazione di calore addosso.
STRONZA.
stronza maledetta.
19/04/2005
sono reduce da un intenso pomeriggio.
non ho mangiato nulla e cio' non giova certo alla mia lucidita'.
in compenso jorge mi ha fatto una testa spettacolare.
un biondo delicato, il taglio, insomma oggi mi ha proprio curata.
e le unghie, finalmente posso fare una manicure!
e' stato anche un pomeriggio di parole, di tante parole.
in cui ho rivissuto l'abbraccio piu' straziante della mia vita.
penserei ad uno che ho dato a mia madre, ma non fu un abbraccio completo, eravamo solo vicine.
questo abbraccio qui lo disegnai tornata a casa.
una terrazza viola, senza fine, il cielo nero tutto intorno, le stelle e due piccole figure abbracciate.
cosa pensai intanto?
non credo di aver pensato nulla.
solo a quanto stavo bene.
quanto era incredibile.
quanto mi costava riaprire gli occhi.
gia'.
perche' gli occhi aperti significarono solitudine.
lasciar andare l'uomo dei miei sogni.
e' dura accettare la realta'
ancora tremo se penso a quella notte stellata.
piena di sogni infranti.
crudele.
oggi forse lotterei come una iena. mi ribellerei.
la vita mi ha insegnato a lottare.
il dolore e' il piu' efficace maestro.
ma allora sono stata zitta.
a guardare quella solitudine senza parole.
ho fatto bene, lo so.
doveva essere libero.
anche se la liberta' ha significato scegliere un'altra.
mi ha fatto a pezzi.
e io ho lasciato che andasse via. perche' cosi' voleva.
l'ho amato fino in fondo. senza tenere nulla per me.
per questo oggi e' turbato?
e io, perche' continuo a pensarci?
18/04/2005
orfeo, figlio de re tracio eagro e della musa calliope,fu il piu' famoso poeta e musicista mai esistito.
apollo gli dono' la lira e le muse gli insegnarono ad usarla,
e non solo ammasi' le belve ma anche gli alberi ed i massi si mossero e lo seguirono incantati dal suono della sua musica.
un giorno nei pressi di tempe euridice, sua moglie, si imbatte' in aristeo che cerco' di usarle violenza.
euridice incespico' in un serpente mentre fuggiva e mori' per il suo morso.
orfeo coraggiosamente scese negli inferi con la speranza di ricondurla sulla terra.
incanto' caronte il traghettatore, il cane cerbero ed i tre giudici dei morti con la sua musica dolce,
fece cessare le torture dei dannati e placo' il duro cuore di ade,
tanto da indurlo a restituire euridice al mondo dei vivi.
ade pose una sola condizione:
che orfeo non si guardasse alle spalle finche' euridice non fosse giunta alla luce del sole.
euridice segui' orfeo per l'oscura voragine, guidata dal suono della sua lira,
ma appena sorse la luce del sole orfeo si volse per vedere se euridice era con lui.
e la perse per sempre.
17/04/2005
stanotte ho soganto padre leonardo. l'uomo con cui ho deciso di tornare ad avere fede, o meglio hoi avuto bisogno di Dio e lui era li', visita i carcerati ed e' parroco qui a caracas. mi ha dato la comunione dopo anni. senza confessione. stamattina volevo andre a sentire la sua messa, l'ho chiamato ma aveva gia' celebrato per cui dice che passa da me in settimana, collaboriamo sul lavoro, e sara' per domenica prossima.
i giorni scorrono veloci, piu' di quanto nio possa desiderare, le notti sono assai piu' brevi di quanto potessi temere
la mia testa e' piena di pensieri
ho 30 anni
una vita costruita col sangue
e un desiderio sempre nel cuore
sempre
16/04/2005
la vita fa giri stranissimi. e la mia vita e' una follia.
12/04/2005
sono appena stata da jorge, il parrucchiere di cui sotto.
ogni volta che sto sotto le sue mani mi rilasso da morire.
mi piace il modo che ha di accarezzarmi.
ci voleva dopo una giornata passata in ospedale con una collega che e' sbattuta a terra stamani.
sono stanca ed ho questioni familiari in sospeso che mi bruciano, marco lavora come un forsennato,
massimiliano dopo tre mail da togliere il fiato e' scomparso nel web.
vorrei tante coccole, e surrogo con il mio break del lunedi' pomeriggio.
abbiamo stabilito che debba smettere di mangiarmi le unghie.
E SONO TRE SETTIMANE CHE RESISTO.
cosi' il lunedi' scherziamo su chi ce le ha meglio combinate.
jorge ovviamente.
be' almeno mi restera' qualcosa...
05/04/2005
non mi scrive.
e' il terzo giorno che non arriva nulla.
che l'abbia solo sognato?
ieri il mio parrucchiere ha fatto outing.
che era gay me n'ero accorta al primo sguardo
ma mi fa piacere che me ne abbia parlato
cadono molti imbarazzi
e' piacevole pensare ad un uomo che ti accarezza il collo senza implicazioni.
oggi mi hanno ammazzato il cane.
in realta' non era proprio mio, l'avevamo adottato in ufficio. stava in giardino coccolato da tutti.
e' uscito in strada ed un camioncino l'ha investito.
l'ho portato subito al pronto soccorso ma non ce l'ha fatta.
la morte mi gira intorno.
e io non riesco ad accettarla.
04/04/2005
restare saggi
tenere le cose sotto controllo
tenere a bada le emozioni, i ricordi, i desideri
cercare di essere realisti.
in questi giorni ho una tempesta nel cuore.
amo la mia vita.
l'ho scelta, l'ho voluta fino in fondo.
e' molto piu' di quanto potessi immaginare, desiderare, prevedere.
pero' ci sono delle emozioni in me irrisolte.
e vorrei che si trasformassero in un dolce affetto.
innocuo.
eppure tremo a leggere delle parole.
e non ho il coraggio di alzare la cornetta del telefono. ascoltare una voce che mi entra nelle vene.
almeno lo schermo del pc mi protegge.
dovrei crescere: questa e' la verita'.
accettare che non posso avere tutto.
e che sempre portero' nel cuore cose che non potro' vivere.
forse ci arrivero' col tempo.
forse anche lui diventera' un amico.
una persona a cui stare accanto con delicatezza. nei problemi e nelle cose belle.
una persona di cui sara' bello ricevere le mail. ma senza questo desiderio che ho adesso di sentirlo.
la vita comunque e' strana.
e' assurda.
e' bellissima.
questo e' l'effetto che mi fa lui: mi fa amare la vita.
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il mio primo esperimento
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