29/07/2005
ecco qua.
ho trent'anni,
vivo in un paese meraviglioso.
guadagno molto bene.
ho una splendida casa.
sono in ufficio.
sono le tre di venerdi'.
non c'e quasi piu' nessuno.
ho mal di testa.
e nessuna voglia di tornare a casa.
un'ora al telefono.
lo stomaco che si contorce per l'emozione facendo il numero.
tanti sms bellissimi.
ma ho paura.
e finalmente la tua voce.
tante riflessioni, molte amare.
e' impossibile.
no. e' estremamente difficile.
io non voglio essere il tuo amante.
mi sento usato.
non e' giusto.
non e' alla luce del sole.
non si mette a rischio il certo per l'incerto.
stiamo perdendo gli anni piu' belli.
pero' io ti amo.
e tu ami me.
qualunque cosa accada, ci ripetiamo.
e' solo per indorarci la pillola?
perche' non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai?
che dolore che ho in corpo.
lacrime infinite perche' non ti accanto.
insieme alla gioia immensa di averti ritrovato.
ti ho ritrovato ma non ti posso avere.
ma perche' tu sei estasi e dolore?
ma cosa hai che mi entra nel cuore in questo modo?
perche' io non ti riesco a dimenticare?
l'ho sperato tanto. ho pregato perche' nel rivederti non provassi nulla.
e invece quell'abbraccio.
e la certezza che il mio cuore sanguinera' sempre per te.
perche' ti ho amato dal primo momento.
perche' fai parte della mia vita.
della mia vita di prima.
quella che amo con tutta me stessa.
che non riesco a superare.
che fa parte di me.
che e' al parte di me che sento piu' profonda.
se potessi aspettarti solo una volta dietro alla finestra di casa mia
dicendo una bugia a mia madre che sta li' a controllarmi
vorrei poter dire un'ultima bugia
poi potrei pure morire
e invece mi tocca vivere senza te, senza la mia casa e senza mia madre.
e le lacrime non smettono di scorrere.
meno male che e' tardi ed in ufficio ci sono solo io.
27/07/2005
non ti vedo gia' lo so.
e sono talmente incazzata che e' meglio se manco te lo dico.
io ti chiedo se ci possiamo vedere e tu mi rispondi "ma stai dando i numeri?"
ma che cazzo di risposta e' stai dando i numeri?
c'hai da fare.
c'e' un'altra persona.
c'e' sempre un'altra persona.
e la cosa comica e' che adesso mi aapetto pure tarantelle tipo "eh perche' tu stai con un altro"
quando la verita' e' che a te non te ne frega niente
o meglio te ne frega solo quando ti pare a te
solo quando e' comodo, servito
tu il culo non lo muovi mai
non l'hai mai mosso
e non lo muoverai mai
26/07/2005
ale non si sposa piu'. a tre settimane ha cambiato idea.
e parte per la luna di miele da solo.
certo che se non sono pazzi io non li posso aver frequentato...
tu sei l'amore della mia vita.
si bel cazzo di amore sono!
e' un mese che siamo stati insieme e manco uno sms
non dico una telefonata...
ha ragione teresa
le persone le sai mettere al centro del mondo
ma solo quando ti pare a te
e io non so neanche se ad agosto ti vedo
10 ore di volo e non sapere niente
mannaggia a me
23/07/2005
i nostri abbracci
una terrazza ampia, di notte, lontani dagli amici che chiacchierano.
noi accanto alla ringhiera, gia' lontani una dall'altro.
la nostra storia e' finita.
la luna e' piena.
non ricordo io cosa dico.
lui mi dice "vieni qua"
e ci abbracciamo.
un abbraccio interminabile.
so che quando riapriro' gli occhi sara' finita.
nonvogliocazzotipregononteneandare.
lo disegno.
lo attacco al mobile della mia stanza.
resta li' per anni.
poi mia madre muore, la mia casa va in vendita,
il mobile va a mia nipote
e il disegno finisce a pezzi nella spazzatura.
dieci anni.
aspetto un amico in strada. sto tornando dal cimitero.
fa un caldo boia. ho pianto. sono stravolta.
"ho appena suonato da fnac"
sono a 200 metri di distanza.
non ho neanche il tempo di pensare che sono gia' li'.
e' di spalle.
lo guardo in silenzio.
si volta.
gli dico "vieni qua"
e ci abbracciamo
tremo. trema.
un abbraccio senza fine
senza tempo senza respiro
senza nessun altro intorno
comelodescrivoquellocheprovo?
aspetterei 100 anni ancora
pur di poterti ristringere a me una volta
sono innamorata.
sono perdutamente innamorata di un sogno doloroso
com'e' possibile?
come possono 13 anni passare senza che il mio cuore cambi di un minimo?
e adesso cosa ne faccio io di questo Amore?
20/07/2005
cazzo da quanto tempo non scrivo...
(ecco, ora mi dice di non dire parolacce)
sono piena di lividi, di morsi di zanzara,
di croste, di segni,
solo scarpe aperte perche' ho i piedi pieni di bolle
cicatrici ovunque
piccoli segni del passaggio dei miei giorni
un livido sta schiarendo e mi dispiace
perche' e' il segno piu' dolce che io possa portare
un livido da osso del bacino
sono prigioniera di un sogno
ripasso lo sguardo mille volte su quel livido
mille volte
e ogni volta penso che l'Amore nella vita e' tutto
e io l'Amore ce l'ho addosso
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il mio primo esperimento
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