odiosa

23/07/2005

i nostri abbracci


una terrazza ampia, di notte, lontani dagli amici che chiacchierano.
noi accanto alla ringhiera, gia' lontani una dall'altro.
la nostra storia e' finita.
la luna e' piena.
non ricordo io cosa dico.
lui mi dice "vieni qua"
e ci abbracciamo.
un abbraccio interminabile.
so che quando riapriro' gli occhi sara' finita.
nonvogliocazzotipregononteneandare.
lo disegno.
lo attacco al mobile della mia stanza.
resta li' per anni.
poi mia madre muore, la mia casa va in vendita,
il mobile va a mia nipote
e il disegno finisce a pezzi nella spazzatura.

dieci anni.

aspetto un amico in strada. sto tornando dal cimitero.
fa un caldo boia. ho pianto. sono stravolta.
"ho appena suonato da fnac"
sono a 200 metri di distanza.
non ho neanche il tempo di pensare che sono gia' li'.
e' di spalle.
lo guardo in silenzio.
si volta.
gli dico "vieni qua"
e ci abbracciamo
tremo. trema.
un abbraccio senza fine
senza tempo senza respiro
senza nessun altro intorno
comelodescrivoquellocheprovo?


aspetterei 100 anni ancora
pur di poterti ristringere a me una volta

postato da odiosa | 00:13 | commenti

il mio primo esperimento